Tutela della salute pubblica e della pubblica incolumità – prevenzione incendi – dichiarazione di grave pericolosità per gli incendi boschivi anno 2024, come da d.p.g.r. n. 260 del 07/06/2024 ed ai sensi della legge 353/2000 – l.r. 38/2016 – l.r. 53/2019.

Dettagli della notizia

Ordinanza che obbliga i proprietari dei terreni incolti e/o abbandonati a mantenerli puliti mediante pulizia dei suddetti siti, provvedendo alla rimozione di erba secca, sterpaglie, residui di vegetazione scongiurando il pericolo incendi fino al 30/09 p.v

Data:

11 Giugno 2024

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Descrizione

ORDINA

  1. Che i proprietari e conduttori e/o gestori a qualsiasi titolo di fondi rustici, terreni e aree di qualsiasi natura e loro pertinenze, incolti e/o abbandonati, devono eseguire entro il 15 giugno 2024, le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendio, mediante pulizia dei suddetti siti, provvedendo alla rimozione di erba secca, sterpaglie, residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile;
  2. Che lo stato di pulizia di cui al punto precedente venga assicurato per tutto il periodo ricompreso tra il 15 giugno 2024 ed il 30 settembre 2024, periodo coincidente con lo stato di massima pericolosità previsto dal P.G.R. n. 260 del 07 Giugno 2024 – pubblicato sul B.U.R.P. n. 5 del 07 Giugno 2024 avente ad oggetto “Dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi per l’anno 2023, ai sensi della L. n.353/2000, della L.R. 38/2016 e L.R. n.53/2019”;

AVVERTE

  1. Per le infrazioni alle disposizioni di cui ai punti precedenti della presente Ordinanza si rimanda all’art. 12 della L.R. n. 38/2016, così come previsto dall’art. 7 del precitato decreto n. 260 del 07/06/2024, che prevede a sanzione amministrativa da € da euro 500 a euro 2.500 e che potrà essere estinta ex art. 16 della legge 689/81 pagando la complessiva somma di € 833,33 oltre spese di notifica da determinarsi.
  2. L’inottemperanza a quanto ordinato col presente provvedimento autorizza il Comune di Cellamare ad eseguire in danno le lavorazioni che si renderanno necessarie per garantire l’incolumità pubblica a mezzo di ditte individuate sul territorio, con recupero forzoso delle somme anticipate dall’Ente;

Ultimo aggiornamento: 11/06/2024, 14:56

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